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‘Nzemmula 2016 Bruno Ferrara Sardo.

Postato da guido filippo serio il
‘Nzemmula 2016 Bruno Ferrara Sardo.

Un vino contro la paura, fin dal nome, ‘Nzemula, “insieme” in dialetto siciliano, in questi giorni, in cui dobbiamo stare tutti separati dentro casa, soli, divisi e tristi. 

Fa un solo vino, questo, ma lo fa benissimo, Bruno Ferrara Sardo, cosa rara di questi tempi in cui tutti fanno tante cose, spesso malissimo.

Non ne avete sentito parlare, figuriamoci se lo avete bevuto, che lui sui social ci sta poco, preferendo a filtri di Instagram la realtà, #nofilter della vigna, il suo profilo con più di 400 followers ha solo 12 foto, solo tre dei quali dedicati alle bottiglie. 

Tutto questo non sarebbe interessante, se il vino non fosse pazzesco, di sicuro il miglior Etna Rosso di cui non avete mai sentito parlare, ma forse il miglior Etna Rosso al mondo, punto.

Un rosso che ricorda Charles Mingus nel suo essere tante cose, tutto il tempo, nel suo procedere per scarti, dolcezze e pienezze, tutto sempre insieme, appunto, n’zemula. 

Naso appagante di frutta succosa, liquirizia, balsamiche promesse, criptiche tensioni speziate, lo capisci che non sarà sottile, ma ci sarà ci saranno potenza ed eleganza, ovviamente, e ancora, ‘nzemmula.

14 e mezzo i gradi, non il classico rosso dell’Etna quindi, che molti rossi a queste latitudini giocano a fare i Pinot Noir invece di fare semplicemente onesti nerelli, poco in linea coi paradigmi questo rosso, drammaticamente pieno, sul filo della dissonanza, un’energia straripante, mingusiana quindi, potente, sexy, ma mai eccessivo, debordante forse, ma sempre in controllo. 

Un Etna Rosso di potenza, ma che seduce di finezza, caldo senza pesantezze, sensualità sempre al primo posto, ma mai melliflua, sempre charmant…

Un vino che fa bene al cuore in questi tempi di omologazione e prosaiche emozioni low cost, un vino che appaga seduce con un finale di pacata dolcezza, importante in questi tempi amari, appagante senza scadere, mai, nel didascalico, un vino così dolce e sensuale nel finale che ti fa venire voglia di baciare qualcuno a caso, anche cinese, forse. 

Allergico alle mascherine e alla paura, impermeabile alla normalità direbbe un poeta, per me semplicemente da bere, con qualcuno che avete voglia di baciare o che ha voglia di baciarvi, di qualunque sesso sia, quindi da bere non da soli, ma appunto ‘nzemula. 

Io lo bevo con Tonight at Noon capolavoro del nostro Charles un disco dalla copertina e dalla musica commuoventi, canzone di dolci sensuali inquietudini e dolcezze che appagano all’improvviso.  Buoni ebbri ascolti amici. 

 

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